Le Orchestre sociali infantili (7-11 anni) MIG C
Le orchestre sociali infantili sono il primo step per la creazione delle orchestre con bambini che, senza alcuna formazione musicale pregressa, decidono di vivere gratuitamente l’esperienza orchestrale con strumenti in comodato d’uso gratuito.
Queste orchestre sono presenti ad Adelfia (2 orchestre da circa 40 elementi l’una), Mola di Bari (circa 40 elementi), Terlizzi (circa 30 elementi), Valenzano (circa 30 elementi) e, nell’ambito del progetto PIPPI, a Galatina (circa 40 elementi) e in partenza dal 2026, Bari (circa 50 elementi), Conversano (BA), Troia (FG), Massafra (TA), Francavilla Fontana (BR) tutte da circa 40 elementi l’una.
Ecco alcune foto:
Mola di Bari, MIG C 2025, direttore: M°Roberto Piccirilli
L’A.P.S. MusicaInGioco coordina per la terza annualità il laboratorio di orchestra sociale presso il C.A.P. di Mola di Bari, tramite l’alternanza progettuale con Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Mola, “Concertante”, nonché l’auto finanziamento della stessa A.P.S.
Il percorso prevede un incontro settimanale con circa 40 alunni tra i 6 e i 13 anni e include partecipanti con diversa disabilità e con fragilità socio-economica.
Attraverso la didattica reticolare che alterna lezioni di strumento e pratica d’insieme, si mira a integrare competenze tecniche e crescita personale e collettiva, anche attraverso un’interazione attiva con le famiglie.
La didattica reticolare sociocostruttivista favorisce, attraverso l’inclusività e la collaborazione, sia la motivazione che il senso di responsabilità, in modo da consolidare l’orchestra come spazio di espressione e coesione sociale.
All’orchestra, si aggiunge un coro presso San Maderno (Mola di Bari), che include ragazzi anche di età superiore ai 13 anni, con fragilità socio-economica.
Inoltre, dal 2025 si è formato un ulteriore organico con gli orchestrali più esperti, dedito ad un repertorio tecnicamente più articolato (Carl Orff, Nino Rota, ecc), nonchè una “sit band” di soli clarinetti, diretta da Mimma Castellano ed una band rock-pop diretta da Domingo Bombini.
Un’esperienza formativa che prescinde dai generi musicali e che diventa strumento di integrazione, responsabilità e scoperta del talento individuale.




Adelfia (BA) 2025, MIG C martedì, direttrice: M°Graziana Aceto
Le attività del martedì sono strutturate per bilanciare tecnica e condivisione: Pratica dello strumento (45 minuti): una fase dedicata allo studio tecnico. Pratica orchestrale (1 ora e 30): il cuore pulsante dell’incontro, dove il suono individuale si fonde nel collettivo.
L’approccio didattico è dinamico e coinvolgente, partendo dalla body percussion per interiorizzare il ritmo attraverso il corpo, passando per il sistema Kodaly per una lettura musicale intuitiva e corale, fino all’esecuzione orchestrale vera e propria. Il clima delle lezioni è volutamente energico e giocoso, trasformando l’impegno dello studio in un momento di gioia condivisa.
Oltre alle competenze tecniche, l’obiettivo primario risiede nella crescita personale: l’orchestra diventa una micro-società dove il bambino impara l’importanza del proprio contributo per il successo del gruppo. Questo processo rafforza l’autostima, educa all’ascolto reciproco e coltiva il senso di appartenenza, trasformando ogni nota in uno strumento di integrazione e maturità emotiva. Sentirsi “necessari” al gruppo favorisce una trasformazione personale profonda, insegnando il rispetto reciproco e la bellezza della cooperazione, dove la diversità non è un limite ma una ricchezza sonora.
L’associazione MusicaInGioco promuove un modello didattico inclusivo, trasformando l’apprendimento musicale in un potente strumento di riscatto sociale e crescita personale.

Adelfia (BA), 2025, MIG C venerdì, direttrice: M°Alessandra Partipilo
L’orchestra MIG C Adelfia del venerdì è composta da circa 35 elementi, di età compresa tra gli otto e i sessant’anni, di cui circa la metà con disabilità. L’orchestra si incontra di venerdì presso palazzo Conte Sabini di Adelfia. L’obiettivo è favorire la crescita personale e sociale attraverso la pratica orchestrale. Ogni incontro è articolato in due momenti: lezioni di strumento in piccolo gruppo della durata di 45 minuti e lezioni di orchestra della durata di 1 ora e 30 minuti.
Il clima delle lezioni è molto giocoso e l’ambiente accogliente e collaborativo: in questo modo ogni partecipante può sentirsi parte del gruppo e libero di sperimentare ed esplorare le proprie capacità. I “neo” musicisti acquisiscono pian piano competenze tecniche di base che consentono loro di sperimentare la gioia di suonare insieme.
L’utilizzo della didattica reticolare permette di porre attenzione alle esigenze di ciascun partecipante e di creare un clima positivo che determina la nascita di una forte motivazione intrinseca e di spirito di gruppo: questo fattore contribuisce a rafforzare la fiducia in sé stessi e il senso di responsabilità individuale e collettiva. Un valore aggiunto di questa orchestra è il divario di età tra i partecipanti che rafforza il senso di collaborazione e supporto reciproco. Il laboratorio di orchestra sociale si rivela un’esperienza significativa, capace di coniugare crescita musicale e sviluppo personale.


Terlizzi (BA), 2025, MIG C, direttore: M°Roberto Piccirilli

Galatina (LE), 2025, MusicaInGioco-PIPPI, MIG C, direttori: Flavia e Pierluigi Leopizzi

Valenzano (BA), 2025-26, MIG C, Direttrice: M°Alessandra Partipilo
L’associazione MusicaInGioco gestisce per il secondo anno il laboratorio di orchestra sociale inserito nell’ambito del progetto «A.L.I.E.N.I. – Azioni per la Libera Invenzione ed Esplorazione di Nuove Identità», promosso dal Comune di Valenzano – Assessorato al Welfare e gestito dalla cooperativa sociale «Il Nuovo Fantarca».
Il laboratorio è al suo secondo anno di attività. Sono previsti 18 incontri (3 in più rispetto al primo anno), distribuiti settimanalmente da gennaio a giugno: ogni mercoledì le lezioni si svolgono presso la sede di Ciberlab di Valenzano. Il progetto coinvolge circa 25 bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni, con l’obiettivo di favorire la crescita personale e sociale attraverso la pratica orchestrale: molti bambini del primo anno hanno chiesto di tornare. Nel gruppo ci sono bambini/ragazzi con disabilità. Ogni incontro è articolato in due momenti: lezioni di strumento in piccolo gruppo della durata di 45 minuti e lezioni di orchestra della durata di 1 ora e 30 minuti. Durante la prima lezione i ragazzi hanno potuto sperimentare e scegliere liberamente lo strumento preferito tra violino, violoncello, percussioni, tromba e trombone.
Il laboratorio si basa su un ambiente accogliente e collaborativo, in cui ogni partecipante possa sentirsi parte di un gruppo. I giovani musicisti acquisiscono pian piano competenze tecniche di base che consentono loro di sperimentare la gioia di suonare insieme.
L’utilizzo della didattica reticolare permette di porre attenzione alle esigenze di ciascun partecipante e di creare un clima positivo che determina la nascita di una forte motivazione e spirito di gruppo tra i ragazzi: questo fattore contribuisce a rafforzare la fiducia in se stessi e il senso di responsabilità individuale e collettiva. Il laboratorio di orchestra sociale si rivela un’esperienza significativa, capace di coniugare crescita musicale e sviluppo personale.




Troia (FG), 2024, MusicaInGioco-Pippi, direttore: M°Peppe Iuso



